Servizio su la 7

Ieri su la 7 è andata in onda una puntata di «Così stanno le cose» dedicata ai «lavoratori senza tredicesima». Durante la puntata è stato trasmesso un reportage su alcuni lavoratori con partita IVA, tra cui la sottoscritta :-) Purtroppo il tema è stato trattato dalla conduttrice in maniera superficiale e confusa, accomunando partite IVA, co.co.pro e lavoratori sfruttati, con grande gioia della sindacalista presente. (Continua)

Caporali o virgolette alte?

Mentre scrivevo il post precedente, mi sono accorda che sono un po’ schizofrenica nella scelta delle virgolette: a volte uso i bellissimi caporali «», altre volte le virgolette alte “”. Normalmente quando scrivo per lavoro mi attengo alle convenzioni redazionali dei clienti, ma adesso scopro che non ho una chiara preferenza al riguardo. Come che sia, prima o poi dovrò decidermi per gli uni o per le altre, perché se c’è una cosa orrenda è la mancanza di uniformità. Ecco, l’ho detto.

Ressa prenatalizia

Giunti a questo punto dell’anno, dopo un paio di settimane di calma apparente, alcuni clienti si rendono conto di punto in bianco che si avvicina pericolosamente la pausa natalizia e che forse sarebbe il caso di fare tradurre quel pezzo divenuto all’improvviso urgentissimo. Ricorda un po’ la corsa sfrenata agli acquisti dei regali di Natale, che per qualche mistero insondabile si concentra sempre nelle ultime due settimane prima delle festività con un aggravio di traffico, di confusione, di nervi e di bile. (Continua)

Anche «il Sole» splende su di noi

Anche «Il Sole 24 ore», dopo molti solleciti pervenuti in questi giorni, dà spazio alla protesta dei lavoratori autonomi senz’albo contro l’aumento dei contributi INPS:

«Occorre parlarne ora, o mai più», avverte Francesca. «È possibile aprire una piccola parentesi sulla situazione in cui si trovano migliaia di professionisti non regolamentati, costretti a pagare alla gestione separata Inps contributi molto più alti di quelli versati dalle altre categorie di lavoratori autonomi. Perché non ridimensionare le aliquote al 20 per cento?» chiede Ornella. Quindi, Michael: «Molti di noi si trovano a rischio di chiusura dell’attività. Non chiediamo di essere privilegiati, solo di essere trattati al pari degli altri lavoratori autonomi».

Qui il testo completo dell’articolo.

Siamo anche sul «Corriere»!

Il «Corriere della Sera», sezione Cronaca di Milano, ha pubblicato un articolo di Rita Querzé sulla protesta inscenata ieri dai lavoratori autonomi facenti capo ad Acta per protestare contro l’aumento dei contributi INPS. (Continua)

Basta fare cassa a nostre spese! (2)

Su YouTube il servizio sulla manifestazione organizzata ieri da Acta (Associazione Consulenti del Terziario Avanzato) andato in onda su Telenova:

Basta fare cassa a nostre spese!

Oggi un gruppo di lavoratori autonomi (tutti con partita IVA, iscritti alla gestione separata dell’INPS) ha occupato simbolicamente la Triennale a Milano per protestare contro l’ennesimo aumento dei contributi previdenziali che verrà quasi certamente approvato con la prossima legge finanziaria. L’aliquota contributiva per gli iscritti alla gestione separata è pari attualmente al 25,72% e per il 2010 è già programmato un aumento al 26,72%. Ora il governo vuole aggiungere un ulteriore 1,2% giustificandolo con la necessità di finanziare gli ammortizzatori sociali degli «atipici», anche se chi ha la partita IVA non ha diritto ad alcun ammortizzatore. (Continua)


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