Il traduttore, questo sconosciuto

[Ricevuto via email dal Brasile, velocemente tradotto e adattato in italiano dalla collega Sandra Biondo, che ringrazio di cuore per avermi dato il permesso di ripubblicare.]

Poche, semplici regole per imparare a conoscere quello strano personaggio chiamato TRADUTTORE.

1) IL TRADUTTORE dorme. Può sembrare uno scherzo, ma IL TRADUTTORE ha bisogno di dormire come chiunque altro. Dimenticatevi che ha un cellulare. (Continua)

A.A.A. Traduttori Italia settentrionale cercasi

Ieri notte (come tanti altri colleghi iscritti a ProZ) ho ricevuto da un potenziale cliente negli USA un’email di questo tenore:

[...] We are a leading provider of Indian and Asian languages in the USA. Currently we are looking for Native and experienced Northern Italian translators for long term future collaboration. [...]

(Continua)

Idiozie al lavoro (mica tanto)

Gira che ti rigira, quando faccio ricerche in rete (praticamente ogni giorno, diversi quarti d’ora al giorno), finisce che mi imbatto sempre in qualcosa che stuzzica la mia curiosità. Questo è un piccolo ma prezioso glossario di gergo aziendale (rigorosamente in inglese, ma tant’è) che tra il serio e il faceto raccoglie alcune espressioni che vanno per la maggiore tra i manager rampanti, o aspiranti tali, delle aziende di oltreoceano e oltremanica. (Continua)

Inglese, questo sconosciuto (2)

Per continuare con la serie «ma davvero ti costa tanto assumere un bravo traduttore?!» (o, in alternativa: «ma davvero ti costa tanto consultare un dizionario?!»)

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Inglese, questo sconosciuto (1)

Con questo post voglio inaugurare una vetrina sugli obbrobri linguistici che ogni tanto si vedono in giro nei luoghi più disparati. In rete ne esistono di spettacolari, e spero di dare un mio modesto contributo anch’io. E allora cominciamo con questa autentica perla, scovata su un aliscafo mentre mi trovavo nella mia terra di Sicilia…

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