Tradurre a primavera

Buon inizio di settimana: ho mandato il primo capitolo di un nuovo libro, ho fatto una breve revisione per una collega, ho iniziato un lavoretto per un nuovo cliente e ho chiuso la prima stesura di una grossa traduzione per un altro grosso committente. Ma soprattutto fuori c’è il sole e sotto la mia finestra c’è un’uccellina che mi tiene compagnia. Le racconto di derivati e materie prime, di mercati e di tendenze, e lei mi canticchia il suo disappunto perché con una giornata così bella invece dovrei essere fuori a passeggiare. (Continua)

Giuseppe Culicchia sul mestiere del traduttore

Generazione Pro Pro, il blog curato da Dario di Vico sul «Corriere della Sera», pubblica oggi un intervento di Giuseppe Culicchia sul mestiere del traduttore. L’intervento segue la Lettera aperta all’On. Brambilla pubblicata ieri. (Continua)

«Traducendo Mondi» 02/2010

È online il numero di febbraio di «Traducendo Mondi», all’interno della rivista del Sindacato Nazionale Scrittori «Le reti di Dedalus». (Continua)

Anche i traduttori hanno un’anima

Vi racconto un aneddoto grazioso. Navigando in rete mi imbatto per caso in una bella recensione di La misura dell’anima, il saggio di Richard Wilkinson e Kate Pickett sugli effetti sociali della disuguaglianza economica che ho tradotto per Feltrinelli nel 2009. Come spesso succede, purtroppo, l’autore della recensione aveva citato tutti gli estremi del libro (autori, titolo, editore, numero di pagine e prezzo) tranne il nome di chi l’ha tradotto. (Continua)

Cito e ricito (e soprattutto riciclo)

Uno degli aspetti più divertenti (e qualche volta frustranti) del lavoro del traduttore è andare alla ricerca di citazioni illustri, riportate più o meno esplicitamente nei testi su cui si lavora. Ultimamente ho creato una piccola banca dati rudimentale nella quale raccolgo i brani più famosi e che con maggiore probabilità possono capitarmi sotto mano (come disse una volta un mio amico/collega, non si butta mai niente). (Continua)

Diario di una traduzione (1)

Oggi mi è arrivato un nuovo libro da tradurre. Anzi, per la precisione, soltanto i primi capitoli (la maggior parte) di una stesura molto preliminare di quello che sarà il testo definitivo. Per motivi di riservatezza (l’email era marcata come “extremely confidential”) non dirò nulla riguardo all’autore, al contenuto o all’editore italiano che lo pubblicherà. (Ma conoscendo le mie aree di specializzazione, non è difficile indovinare quale potrebbe essere l’argomento.) (Continua)

Idiozie al lavoro (mica tanto)

Gira che ti rigira, quando faccio ricerche in rete (praticamente ogni giorno, diversi quarti d’ora al giorno), finisce che mi imbatto sempre in qualcosa che stuzzica la mia curiosità. Questo è un piccolo ma prezioso glossario di gergo aziendale (rigorosamente in inglese, ma tant’è) che tra il serio e il faceto raccoglie alcune espressioni che vanno per la maggiore tra i manager rampanti, o aspiranti tali, delle aziende di oltreoceano e oltremanica. (Continua)


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