Il giallo della busta arancione

busta arancioneDov’è finita la fantomatica “busta arancione” che l’INPS doveva mandare ai contribuenti?

L’anno scorso, il ministro Sacconi ha annunciato in due occasioni che entro il 2010 l’INPS avrebbe mandato a ogni contribuente una “busta arancione” con un estratto conto sullo stato dei suoi pagamenti previdenziali. Sull’esempio della Svezia, ogni italiano avrebbe conosciuto le proiezioni riguardo alla pensione che può aspettarsi a fine carriera. Quest’anno l’INPS ha smentito la promessa: nessuna busta, nessuna informazione. (Continua)

Parlando di ACTA

Andrea Spila, animatore con Melani Traini della European School of Translation, mi ha fatto una breve intervista in occasione della prima riunione del nuovo nodo romano di ACTA, l’Associazione Consulenti del Terziario Avanzato.

Ringraziando Andrea e Melani per questa bella occasione, segnalo che sul canale YouTube di Est è disponibile molto altro materiale di grande interesse per traduttori e liberi professionisti.

CGIL promuove appello su partite Iva e professionisti

La CGIL, assieme a numerose associazioni professionali ha lanciato un appello al Governo e ai partiti politici, sul tema delle partite Iva e dei professionisti. Un’iniziativa che si inserisce all’interno del processo di avvio della riforma dell’avvocatura e delle professioni ed è dettata anche dagli effetti della crisi che incide sulle varie attività dei professionisti privi di tutele e ammortizzatori. (Continua)

Incontro su Gestione sepata INPS a Roma

AIIC, ASSOINTERPRETI e AITI convocano un incontro sulla Gestione separata INPS aperto a chiunque eserciti la professione di interprete o sia interessato all’argomento, presso la:

Casa Internazionale delle Donne – Palazzo del Buon Pastore
Via della Lungara, 19
00165 Roma – Tel 06.68401720

Domenica 17 gennaio 2010 alle ore 16.00
(Continua)

Anche «il Sole» splende su di noi

Anche «Il Sole 24 ore», dopo molti solleciti pervenuti in questi giorni, dà spazio alla protesta dei lavoratori autonomi senz’albo contro l’aumento dei contributi INPS:

«Occorre parlarne ora, o mai più», avverte Francesca. «È possibile aprire una piccola parentesi sulla situazione in cui si trovano migliaia di professionisti non regolamentati, costretti a pagare alla gestione separata Inps contributi molto più alti di quelli versati dalle altre categorie di lavoratori autonomi. Perché non ridimensionare le aliquote al 20 per cento?» chiede Ornella. Quindi, Michael: «Molti di noi si trovano a rischio di chiusura dell’attività. Non chiediamo di essere privilegiati, solo di essere trattati al pari degli altri lavoratori autonomi».

Qui il testo completo dell’articolo.

Siamo anche sul «Corriere»!

Il «Corriere della Sera», sezione Cronaca di Milano, ha pubblicato un articolo di Rita Querzé sulla protesta inscenata ieri dai lavoratori autonomi facenti capo ad Acta per protestare contro l’aumento dei contributi INPS. (Continua)

Basta fare cassa a nostre spese! (2)

Su YouTube il servizio sulla manifestazione organizzata ieri da Acta (Associazione Consulenti del Terziario Avanzato) andato in onda su Telenova:

Basta fare cassa a nostre spese!

Oggi un gruppo di lavoratori autonomi (tutti con partita IVA, iscritti alla gestione separata dell’INPS) ha occupato simbolicamente la Triennale a Milano per protestare contro l’ennesimo aumento dei contributi previdenziali che verrà quasi certamente approvato con la prossima legge finanziaria. L’aliquota contributiva per gli iscritti alla gestione separata è pari attualmente al 25,72% e per il 2010 è già programmato un aumento al 26,72%. Ora il governo vuole aggiungere un ulteriore 1,2% giustificandolo con la necessità di finanziare gli ammortizzatori sociali degli «atipici», anche se chi ha la partita IVA non ha diritto ad alcun ammortizzatore. (Continua)


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